S. ANTONIO IN ORTE SCALO, ORE 17,30: S. MESSA NEL 50° DALLA SCOMPARSA DEL DR. SABATINO MELE, PRIMO MEDICO CONDOTTO

(Stefano Stefanini, NewTuscia) – ORTE – Domani sabato 17 ottobre alle ore 17,30 (oggi, n.d.r.) presso la chiesa di Sant’Antonio in Orte Scalo verrà ricordato il dott. Sabatino Mele, primo medico condotto di Orte Scalo, presidente della provincia di Viterbo dal 28 maggio 1961  e protagonista della costruzione della chiesa  e delle strutture parrocchiali, a fianco del primo parroco Padre Geremia Subiaco, insieme alla famiglia Giulioli ed a tanti fedeli di ogni estrazione sociale, che con il loro contributo economico e materiale hanno contribuito alla realizzazione del sogno del “parroco costruttore”. chiesa-s-antonio-orte

A cinquanta anni dalla scomparsa, per volere del parroco Don Giuseppe Aquilanti, verrà ricordata dopo la santa messa la figura di medico attento e premuroso, in particolare nella cura dei malati più poveri e bisognosi, come testimoniato dalla lapide posta all’ingresso della chiesa da Padre Geremia Subiaco pochi anni dopo la sua morte, a ricordo e gratitudine della generosa testimonianza di medico e di uomo dedito alle cura delle necessità ed al benessere fisico e  sociale della popolazione e della cittadina.

Nel ricordo di molti cittadini, in prevalenza ferrovieri trasferitisi per lavoro nella borgata sorta intorno alla stazione ferroviaria, è certamente indelebile la testimonianza di professionalità e dedizione del primo medico condotto, che esercitava la professione nello studio al piano terra del palazzo Giulioli-Mele.

Tante sono le testimonianze che verranno rese note nel momento di ricordo programmato dopo la Messa di suffragio, su tutte la dedizione assoluta alla cura di ogni  malato che ricorresse alla sua assistenza, sono altresì significative  le testimonianze di aiuto materiale che il dott. Mele ha fornito nel segreto dell’esercizio della professione medica.

Nato a Galatone,  in provincia di Lecce, il dott. Sabatino Mele viene assegnato alla condotta medica di Orte Scalo e sposa Fulvia Giulioli, appartenente ad una delle famiglie che affiancheranno ed aiuteranno economicamente – quali proprietari delle Formaci di laterizi –  Padre Geremia Subiaco nella realizzazione della chiesa e del complesso parrocchiale, e successivamente, della struttura limitrofa che ha ospitato per decenni la Scuola Media Antonio Deci ed ove è stata realizzata la Sala Auditorium intitolata a Dante Giulioli.

L’esperienza di medico e munifico benefattore della parrocchia  è stata arricchita dall’elezione del dott. Mele a presidente della provincia di Viterbo  il 28 maggio 1961, impegno politico maturato nella Democrazia Cristiana che in quegli anni vedeva nella Tuscia il protagonismo dell’on. Attilio Iozzelli, segretario provinciale della DC, più volte deputato e sottosegretario all’Agricoltura ed all’Industria. Non disponiamo di notizie documentate sull’esperienza politica di Sabatino Mele, ma le testimonianze raccolte confermano la grande disponibilità e la capacità di ascolto e di realizzazione che  il medico seppe trasferire dall’esperienza professionale all’impegno politico di presidente della provincia.

Nella celebrazione di domani verrà ripercorsa anche nei tratti umani meno conosciuti, la testimonianza professionale e umana del dott. Mele, una figura che ha scritto, con la sua dedizione e operosità disinteressata,  una pagina  significativa di impegno civico e socio-religioso nella storia della Città.

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